Danilo Bassi 2014

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Dal 2012 ci sono diverse novità, quali?
La più importante è che abbiamo due stalle nuove per la nuova linea vacca-vitello. Questo significa che facciamo ora i nostri vitelli nascono, vengono allattati e cresciuti direttamente in stalla. In questo modo non acquistiamo più le mucche e i vitelli da fuori, provengono quasi tutti dalla nostra stalla. In questo modo abbiamo realizzato un ciclo chiuso anche per l’allevamento, implementando il circuito della filiera corta. Questo per noi significa molto più lavoro ma anche un certo risparmio, perché il costo dei vitelli piccoli è altissimo. Inoltre abbiamo acquisito maggiore indipendenza e possiamo dare anche una maggiore garanzia alla clientela: i nostri animali nascono in azienda, li alleviamo noi con nostri trinciati e il nostro foraggio, ne lavoriamo noi le carni.

 

Cosa comporta allevare 100 capi di animali e far nascere in stalla i vitellini?
Comporta molto lavoro ma anche tutta una serie di controlli in più: ogni volta che nasce un vitello, i veterinari dell’Usl di Migliarino passano a fare le analisi del sangue. Le analisi devono essere ripetute una volta l’anno, per tutte le mucche e i vitelli. Poi nostro veterinario è sempre qui, normalmente passa due volte a settimana, ma ogni volta che una mucca partorisce, lui arriva. Daniele Fuci è un giovane veterinario di Conselice, bravissimo, con il quale abbiamo stabilito un ottimo rapporto: oltre a seguire i nostri animali, ci rifornisce di formaggi di mucca del suo caseificio di famiglia (Caseificio Boschetto), questo perché noi non mungiamo le nostre mucche e facciamo solo formaggi di latte di pecora.

 

Siete contenti della vostra scelta?
A distanza di due anni siamo molto contenti, tutto funziona bene e ne vediamo i risultati in tutti i sensi. Abbiamo circa 100 capi tra mucche fattrici, mucche da ingrasso e i vitelli, una parte di questi li vendiamo anche. D’inverno acquistiamo anche altri vitellini, se non ne abbiamo a sufficienza dei nostri, li alleviamo noi con il latte delle nostre mucche, li svezziamo e seguiamo tutta la procedura fino a tirarli grandi. Quest’anno ne abbiamo allevati una cinquantina. E’ un’attività che segue mio fratello, visto che d’inverno la campagna è sostanzialmente ferma.

 

I maiali li comprate da fuori?
Sì, abbiamo circa 25 maiali, questi provengono da un allevamento che si trova a 30 km. da qui. Li prendiamo piccolini, sui 50-60 chili e li facciamo ingrassare, poi una parte li facciamo diventar grandi per fare i salumi, una parte li teniamo più piccoli, senza mai superare i 200 chili di peso, per farne la carne da vendere fresca affinché sia sempre morbida.

 

Come numero di persone, siete sempre voi o si è aggiunto qualcun altro?
Siamo sempre noi di famiglia, un più abbiamo preso un operaio per la stalla.

 

Oltre al vostro negozio avete altre tipologie di vendita diretta, quali?
Oltre ad avere il nostro punto vendita di Campagna Amica, riforniamo alcuni ristoranti, serviamo due gruppi d’acquisto di Ferrara, siamo ospiti fissi al mercato contadino di Alfonsine, facciamo alcune sagre in zona come quella dell’Anguilla di Comacchio e come la Festa del Ringraziamento in p.zza Trento Trieste a Ferrara, che quest’anno sarà l’8 e 9 novembre. In più, da due anni, riforniamo con i nostri prodotti le botteghe di Campagna Amica di Faenza e Lugo che riforniamo una volta la settimana.

Insomma, non vi fermate mai… altri progetti?
Ci piacerebbe attrezzarci per la vendita della carne, acquistando un furgoncino frigo attrezzato, di quelli con il banco: ora possiamo vendere solo i nostri salumi, i formaggi e i trasformati, per noi vorrebbe dire molto poter vendere anche la carne, il nostro prodotto per eccellenza. Ma prima occorre avere almeno trovare posto in altri tre o quattro mercati fissi, perché il camioncino significa fare un grosso investimento, ne deve valere la pena, occorre trovare una certa continuità con le vendite.

Siete già attivi in questo senso, avete già dei contatti?
Sì, ci stiamo attivando ora, per Comacchio, Ferrara e Ravenna. A Ravenna però non possiamo rientrare tra i produttori del mercato contadino perché non siamo della provincia, ma potremmo avere il posto nel mercato normale, essere invitati per sagre ed eventi, partecipare ai mercati estivi che si svolgono a Cervia, Lido Adriano, ecc.

Quali gruppi d’acquisto servite?
il Gas Parchino Sciaccianoci e il Gas Kappa di viale Krasnodar: il primo fa un ordine ogni due settimane, il secondo una volta al mese.

 

Quanti ordini avete?
Da entrambi una media di 10-12 ordini a volta, non sono tantissimi ma siamo contenti perché si tratta di ordini sostanziosi. In questo senso, ci tengo a dire che noi consegniamo la carne appena lavorata e messa sotto vuoto il giorno stesso.

 

Come è nata la collaborazione con le botteghe di Faenza e Lugo?
La collaborazione con le botteghe è nata nel settembre 2012, quando abbiamo partecipato a “Cibi d’Italia”, primo Festival nazionale all’aperto dei cibi e delle tradizioni del Made in Italy agroalimentare, organizzato da Campagna Amica e Coldiretti al Circo Massimo di Roma. Eravamo in tantissimi, produttori agricoli, allevatori e pastori giunti da tutte le regioni italiane, noi rappresentavamo la provincia di Ferrara, il nostro vicino di stand la provincia di Imola, si trattava di un produttore di Faenza. Durante quei quattro giorni entusiasmanti, ci siamo conosciuti ed è nato l’accordo di scambiarci i prodotti e venderli ognuno nei propri punti vendita di Campagna Amica, il mio qui a Comacchio, il suo in centro a Faenza e a Lugo: lui mi avrebbe rifornito dei suoi trasformati, succhi di frutta e marmellate prodotti con la sua frutta, io l’avrei fornito dei miei salumi, formaggi e vasetti di sughi pronti e sott’oli. E così è stato, da allora con Mengozzi ci riforniamo a vicenda ed è nato un bellissimo rapporto. Sempre grazie a loro abbiamo conosciuto un giovane produttore di vino biologico di Riolo Terme che ha una cantina sua (Tarroni), e ora ci riforniamo da lui per il vino alla spina.

 

Nel vostro negozio tenete altri prodotti biologici oltre al vino?
Sì, anche la pasta di Girolomoni, il farro e il kamut italiano, tutti prodotti biologici del circuito di Campagna Amica.

 

Ogni anno, l’8 dicembre, fate la festa per l’anniversario dell’apertura del negozio… anche il prossimo?
Certo, come ogni anno anche domenica 7 dicembre allestiremo una piccola sagra coi nostri prodotti. Quest’anno avremo anche una novità: sarà presente il nostro nuovo produttore di vino biologico che proporrà degustazioni abbinandole a ciò che prepariamo, porchetta, salsiccia alla griglia, salumi e formaggi. Poi una sorpresa: chi vince la lotteria si porta a casa un salame lungo 2,20 metri, completo di tagliere in legno fatto su misura!