Piccolo Fondo rurale Il Pontino di Massimo Caramori - FRUTTA E ORTAGGI

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Via Strada Bassa 31

Gradizza di Copparo - FE

cell. 339 2273189

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Le interviste

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Il produttore

Massimo Caramori, intestatario (imprenditore agricolo professionale)

La storia

 

Azienda storica a carattere ortofrutticolo, nasce nel 1958

Il fondo rurale “Pontino” si trova nella frazione di Gradizza di Copparo. L’atto notarile porta la data del 25 luglio 1958, giorno i cui i nonni paterni di Massimo, Silvio Giuseppe Caramori e Renata Malerba, stipulavano l’acquisto. Il fondo era piantumato essenzialmente a mele e pere, ma si coltivava anche un po’ di tutto per il sostentamento della famiglia e le esigenze della comunità.
Il nonno Giuseppe era anche un allevatore, aveva stalle con vacche da latte, vitelli, cavalli e cento pecore, quindi anche al “Pontino” c’erano mucche, un somaro e pollame perché, secondo la cultura contadina di allora, in ogni sito rurale ci dovevano essere degli animali (da stalla e da cortile) per la vita stessa del fondo. Nel 1983, a seguito della scomparsa dei nonni, succedevano per eredità i sette figli, due dei quali Aroldo (il padre di Massimo) e Bruno (lo zio) essendo coltivatori diretti, decidono di acquistare il fondo liquidando i cinque fratelli. Nel 1988 Bruno vende la sua parte al padre di Massimo che purtroppo viene a mancare qualche tempo dopo. Per motivi testamentari Caramori Massimo nel 1991 diventa proprietario del fondo (ufficialmente solo alla fine del 2005 quando viene pagata l’ultima rata del mutuo che il padre fece per affrontare l’impegno). Il fondo nel frattempo, per motivi tecnico-economici era stato eliminato di tutto il frutteto dando così spazio a coltivazioni cerealicole e affittato fino alla fine del 2005.
Massimo inizialmente coltiva cereali a rotazione, poi piano piano mette a dimora una cinquantina di piante da frutto (ciliegi, albicocchi, peschi, pruni, susini, nespoli, fichi, noccioli, viti e alberi di noci).
Nel 2009 parte con una piantagione di Actinidia (kiwi) varietà Hayward per circa 3000 metri quadrati, in tutto 310 piante (maschi e femmine).
Nel 2011 realizza un altro impianto di un centinaio di ciliegi e cento piante di fruttiferi un po’ “fuori moda” (antiche varietà) ma molto resistenti alle malattie in genere.
Nel 2013 parte con una piantagione di Actinidia (kiwi) varietà Soreli.
Poi meloni, angurie, zucche violine, orticole varie, patate e pomodori di tutti i tipi e i colori: patate gialle, viola e blu, pomodori rossi, gialli e neri.

Gli appezzamenti

3000 metri quadrati coltivati a kiwi, in tutto 310 piante (maschi e femmine)
50 piante da frutto (ciliegi, albicocchi, peschi, pruni, susini, nespoli, fichi, noccioli, viti e alberi di noci)

100 piante nanizzanti di ciliegie (Kordia, Regina, Mora e Bigarrau)
100 piante da frutto varietà antiche: pesche (S.Anna Bianca, Michelini, Piatta Bianca, Spicca Bianca, Tardivo Zuliami, Settembrina), albicocche (Canino, Antica Boccuccia, Colomel, Bulida ), Pere (Madernassa, Zucchella, Moscatello), mele (Dessi Rosetta Mantovana, Florina, Astracam), prugne (S.Clara, Zucchella bianca, Nera).

6000 metri di frutteto circa
1000 metri di orticole
2.5 ettari di cerealicola

I prodotti

Frutta
Albicocche (Canino, Antica Boccuccia, Canino, Antica Boccuccia)
Pesche (S.Anna Bianca, Michelini, Piatta Bianca, Spicca Bianca, Tardivo Zuliami, Settembrina)
Prugne (S.Clara, Zucchella, bianca, Nera)
Susine
Kiwi (Hayward)
Nespole, fichi, nocciole, viti e noci
Ciliegie (Kordia, Regina, Mora e Bigarrau)
Varietà antiche: pesche (S.Anna Bianca, Michelini, Piatta Bianca, Spicca Bianca, Tardivo Zuliami, Settembrina), albicocche (Canino, Antica Boccuccia, Canino, Antica Boccuccia), Pere (Madernassa, Zucchella, Moscatello), mele (Dessi Rosetta Mantovana, Florina, Astracam), prugne (S.Clara, Zucchella bianca, Nera).

Orticole
Meloni (Tamaris, Bacir, Honeymoon, Magenta)
Cocomeri (Krimson, senza semi)
Zucche
Patate gialle, viola e blu
Pomodori rossi, gialli, neri di varietà antiche
Peperoni
Melanzane
Zucchine

Calendario della produzione nell'anno

Da fine Maggio a metà Giugno

- Ciliegie

- Duroni

- Zucchine

- Cetrioli

- Melanzane

- Peperoni

- Patate

- Pesche


Fine Giugno a meta Agosto

- Meloni

- Cocomere

- Uva da tavola

- Pesche


Da metà Agosto a metà Settembre

- Pesche

- Uva da tavola (bianca e nera)

- Patate

- Zucche

Dal fine settembre

 

- Kiwi Soreli

Dal 10 Novembre

- Kiwi Hayward

Le attività e le mansioni durante l'anno

Motoaratura
Erpicatura
Fresatura
Potatura
Trinciatura residui di potatura, erba ecc..
Manutenzioni frutteto, fossi, capezzagne, ecc.

La produzione nell'anno

Stima 30 - 40 quintali attualmente

Consorzio o cooperativa di riferimento

Confagricoltura (Ferrara)

Tipo di produzione

Produzione integrata

Si adegua ai Disciplinari di produzione integrata della Regione Emilia Romagna.

L'irrigazione

Impianto a getto (un getto ogni sette metri)

L'impianto copre un pò tutte le coltivazioni (kiwi, frutteto e orticole) ma essendo un sistema che spara acqua dall'alto, a pioggia, occorre intervenire sempre con altri sistemi per permettere un'irrigazione più mirata (a mano con annaffiatoio e con pompa a spalla).

Non avendo un sistema che copra tutti gli ettari di proprietà, quando occorre i tubi vengono smontati e posizionati a mano nel terreno dedicato ai cereali. Una volta irrigato quest'ultimo, si procede a riposizionarli nella zona ortofrutticola. In estate, se non piove, questo lavoro viene fatto molto di frequente.

Con il tempo e le possibilità, si vorrebbe passare ad un impianto a goccia, molto più efficace, sostenibile dal punto di vista del consumo di acqua e meno faticoso per l'agricoltore.

I concimi

Somministrazione di concimi minerali su base organica
La concimazione avviene a mano, pianta per pianta, con annaffiatoio o pompa a spalla. In particolare si somministrano chelati di ferro.

Gli stabili

1 abitazione

1 piccola stalla

1 fienile

1 portico
I clienti

Vendita diretta in azienda
C.A.P.A. di Cologna (per la produzione cerealicola)
GAS

Altre attività

Progetto Adotta un Albero di kiwi (clicca sul link, trovi la spiegazione nella pagina delle interviste, in fondo alla pagina)

Il contesto territoriale

Delizia Estense di Copparo: proprio nel centro di Copparo si può ammirare ciò che resta di quella che doveva essere la più grande delle 19 Delizie Estensi, ora la residenza municipale del Comune di Copparo. Poco Lontano la Delizia di Zenzalino, un parco di tre ettari, cuore privato e signorile di una grande azienda agricola. Nelle vicinanze, presso Sabbioncello San Vittore, si trova Villa Mensa: posta a ridosso della sponda sinistra del Po di Volano, è uno dei superstiti complessi monumentali facenti parte fin dalle origini del patrimonio immobilare della sede episcopale di Ferrara (da qui, il tradizionale nome "Mensa"). A tre chilometri da Copparo, si può visitare inoltre la bellissima Chiesa romanica di San Venanzio, impreziosita da affreschi abbastanza pregiati. Per gli appassionati di teatro, il Teatro Comunale De Micheli (costruito da Enrico De Micheli nel primo Novecento, acquistato dall'amministrazione comunale, ristrutturato e riaperto nel 2004) propone rassegne interessanti di un certo livello.